Controlla siti, server, API, database e firewall direttamente dal telefono. Scopri i device sulla tua rete Wi-Fi. Condividi configurazioni via AirDrop. Nessun account. Nessun cloud. I tuoi dati restano sul tuo dispositivo.
Versione Android in arrivo. Per essere avvisato → scrivimi.
Pulse è progettato per chi non vuole un altro account, un altro abbonamento, un altro servizio in cloud che custodisce dati che non gli appartengono.
I dati delle tue risorse non lasciano mai il telefono. Zero telemetria, zero analytics di terze parti.
Apri l'app, aggiungi le tue risorse, finito. Niente registrazione, niente email da verificare.
Push locali quando qualcosa va offline o torna online. Niente ritardi da webhook su servizi terzi.
90 giorni di disponibilità per ogni risorsa, con uptime medio, tempo di risposta, incidenti.
Frequenza check (15 min – 6 h), timeout, soglia "lento". Threshold per ogni risorsa.
Una tantum, mai abbonamento. Toglie gli ads, sblocca i filtri 7g/30g/6m/1a, estende lo storico fino a 365 giorni e attiva la condivisione AirDrop tra dispositivi.
Scopri router, server, NAS e IoT sulla tua Wi-Fi locale. Aggiungi i device trovati alle risorse monitorate in pochi tap, senza dover digitare IP a mano.
Se il telefono è offline, Pulse salta i check anziché segnarli come falliti. Niente più falsi allarmi quando sei in metro o in zona senza copertura.
Non basta un ping. Pulse usa il check giusto in base al tipo di risorsa che stai monitorando.
Siti web, endpoint REST, dashboard. Verifica codice di stato e redirect.
Database, MQTT, SSH, qualsiasi servizio in ascolto su una porta.
Server, router, dispositivi di rete. Latenza in millisecondi.
Verifica che una pagina contenga (o non contenga) un testo specifico.
Avviso quando il certificato sta per scadere. Mai più sorprese.
Distingue "lento" da "rotto" — soglia configurabile per risorsa.
Connessione reale al database con credenziali. Verifica autenticazione e raggiungibilità, non solo che la porta sia aperta.
Scopri router, NAS, server e IoT sulla tua LAN locale. Aggiungili come risorse in pochi tap.
Cinque schermate, zero confusione. Dashboard, statistiche, avvisi, scansione di rete e impostazioni — tutto a portata di tap.
Lista risorse raggruppate per tipo, con stato in tempo reale: Up / Down / Slow.
Per ogni risorsa, lo storico di disponibilità giorno per giorno e il grafico latenze. Filtri 7g / 30g / 6m / 1a con Pulse Pro.
Uptime medio, tempo di risposta, percentili. Esportabili in Excel.
Tutti gli incidenti raggruppati per data — vedi a colpo d'occhio dove si è rotto qualcosa.
Scopri router, server, NAS e IoT sulla tua rete Wi-Fi. Aggiungili come risorse monitorate in pochi tap.
Niente account, niente backend nostro, niente cloud. La lista delle tue risorse e i risultati dei check vivono in un database SQLite locale sul tuo iPhone — e basta.
Gratis con un banner AdMob non invasivo in fondo allo schermo. Pulse Pro (€0,99 una tantum) toglie le ads, sblocca tutti i filtri temporali (7g/30g/6m/1a), estende lo storico fino a 365 giorni e attiva la condivisione AirDrop tra dispositivi. Una tantum, mai abbonamento.
Sì, tramite iOS BGTaskScheduler e Android WorkManager. Su iOS l'intervallo è best-effort (lo decide il sistema, in genere ~15-60 min). Per controlli al minuto preciso serve l'app aperta in foreground.
Sì. Backup completo in JSON dalle Impostazioni. Esporta tutte le statistiche in Excel (.xlsx) con tre fogli: anagrafica risorse, KPI, storico completo.
Illimitati. Pulse non impone tetti né su numero di risorse né su frequenza. Pratico per chi monitora una decina di endpoint, e anche per chi ne ha 50.
Versione gratuita: 7 giorni di check per ogni risorsa (poi pulizia automatica). Pulse Pro: conserva fino a 365 giorni, con slider configurabile nei Settaggi.
Dal tab Rete puoi scansionare la tua Wi-Fi locale per scoprire router, server, NAS, IoT e altri dispositivi collegati. I device trovati possono essere aggiunti come risorse monitorate in pochi tap. Funziona solo su Wi-Fi: la scansione su rete cellulare non è supportata (non c'è una LAN da scansionare).
Con Pulse Pro puoi condividere singole risorse via AirDrop a un altro iPhone con Pulse installato. Si genera un file .pulse che il device ricevente importa automaticamente nelle sue risorse monitorate. Utile per setup di squadra senza dover ridigitare manualmente decine di endpoint.
La versione iOS è già disponibile su App Store. La versione Android è in arrivo: per essere avvisato al lancio, scrivici.
Illimitate. Né il piano gratuito né Pulse Pro impongono limiti sul numero di risorse monitorate. La differenza è solo su storico (7g free vs 365g Pro), filtri temporali e funzionalità extra (AirDrop, no ads).